Studio Legale
Avv. Maria Antonietta Cestra
Patrocinante in Cassazione

Articoli

In questa sezione sono raccontati, attraverso immagini ed articoli di giornale, alcuni dei processi di rilevanza nazionale cui l'Avv. Cestra ha preso parte agli albori della sua professione, nel periodo tra la fine degli anni '70 e gli anni '80

Biografia

"Da anni difendo la Libertà, mi batto per alleviare la sua mancanza, e mi piace essere un punto di riferimento per i miei Clienti"
Avv. Maria Antonietta Cestra

Nata a Panicale (PG) l'11/06/1949, appartiene alla famiglia Cestra di Veroli (FR). Dopo la laurea in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Napoli, conseguita nel 1973 discutendo la tesi sperimentale "Valutazione medico giuridica del prodotto del concepimento durante la vita intrauterina", l'Avv. Maria Antonietta Cestra si iscrisse all'Ordine degli Avvocati di Latina quale Praticante con Patrocinio e, nel Dicembre 1975, divenne Procuratore Legale dopo aver superato al primo turno l'esame. Nel Febbraio del 1976, iscritta all'Albo dei Procuratori Legali, l'Avv. Cestra iniziava la sua carriera di avvocato penalista partecipando a processi di rilevanza Nazionale. Nell'anno 1977 le veniva conferito il premio giornalistico Antonino Santoro per lo scritto "Il detenuto e l'avvocata".
Nell'anno 1983 veniva iscritta all'Albo degli Avvocati Patrocinanti presso la Corte Suprema di Cassazione e Magistratura Superiore. Nell'anno 1984 le veniva conferito "l'Oscar della Solidarietà" per le sue doti umanitarie e capacità professionali nell'esercizio della professione forense e quale donna.
Redattrice della Rivista Giuridica "Il Difensore" ha concorso alla stesura e pubblicazione del "Glossario Forense", del "Dizionario di Eloquenza", della difesa ideale delle "Signore della storia"e ne "Il processo sul Martirio di S. Maria Goretti".
Nell'anno 1986, inaugurata la Camera Penale di Latina, veniva nominata Segretario e aveva l'onore di partecipare, il 24/01/1987, alla Prima Assemblea Nazionale degli Avvocati Penalisti d'Italia, battendosi contro le leggi liberticide.
Avvocato Penalista, ha partecipato a numerosissimi processi di risonanza Nazionale mettendo in evidenza il suo spirito di abnegazione completa per la professione forense. Ha partecipato nell'anno 1979 al processo celebrato presso la corte di Assise di Latina a Carico di Saccucci e Allatta, entrambi accusati dell'omicidio del giovane Di Rosa a Sezze. Ha difeso il pittore Schifano che fu detenuto presso il Carcere di Frosinone perchè imputato di detenzione di sostanze stupefacenti. Negli anni '80 ha difeso contro l'accusa di sequestro di persona nell'ambito dei processi per i rapimenti della Signora Conversi a Tivoli, del piccolo Bernardi a Cisterna e del giovane Calissoni Bulgari celebrati a Latina e a Roma. Nel 1988 ha difeso nel processo della Strage di Bologna presso la Corte di Assise di Bologna.
Ha difeso nel processo contro i NAR a Roma-Aula Bunker.
Ha difeso in vari processi di criminalità organizzata, camorra, ndrangheta e mafia a Napoli, Santa Maria Capua Vetere, Avellino (processo Lenzuola D'oro), Reggio Calabria e Palermo. Ha difeso recentemente nei seguenti processi: "Damasco" presso il tribunale di Latina; "Sud Pontino" presso il GUP di Napoli; il clan di Scampia-Secondigliano dei Di Lauro e gli "Scissionisti" presso il tribunale di Napoli; e ora il clan Cintorino a Catania e il grande processo a tutte le ndranghete, "Crimine", a Reggio Calabria e Locri.

Trasmissioni Televisive

L'Avvocato Maria Antonietta Cestra ha curato diverse trasmissioni televisive:
  • un editoriale dal titolo "Giustizia in cammino" con il Network ReteNews di Roma;
  • un editoriale dal titolo "Il Difensore" con Lazio TV
  • un editoriale dal titolo "Ci siamo anche noi" con Teleobiettivo.
In queste trasmissioni venivano trattate le novità a carattere giuridico, giudiziario e di cronaca.